Pacchetto 24 mesi
I display e 24 mesi di software, in un’unica fattura pagata dopo la domanda. Per canoni e licenze il bando riconosce al massimo due anni: con il pacchetto li hai tutti insieme.

Con il Voucher digitalizzazione PMI 2026, Regione Piemonte e Camere di commercio rimborsano una parte della spesa per portare il digitale nella tua attività. Tapside può rientrarci.
Domande dal 22 ottobre al 15 dicembre 2026, in ordine di arrivo.
Voucher digitalizzazione PMI 2026, con i fondi europei FESR della Regione Piemonte e delle Camere di commercio piemontesi.
A fondo perduto, per micro, piccole e medie imprese. Con alcuni requisiti, come il rating di legalità o un progetto insieme ad altre imprese, la percentuale sale un po’.
Il contributo parte da 4.000 € per le microimprese e da 5.000 € per le piccole e medie. Per una microimpresa vuol dire una spesa di almeno 6.154 €.
La domanda si presenta online sulla piattaforma ReStart. Le domande sono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.
Micro, piccole e medie imprese attive, con sede o unità locale in Piemonte. Ristoranti, bar, hotel, B&B e agriturismi non sono tra i settori esclusi.
Il bando finanzia progetti che portano in azienda almeno una delle tecnologie di un elenco. Tra queste ci sono i sistemi per l’in-store customer experience, cioè l’esperienza del cliente dentro il locale, il cloud, il CRM e l’intelligenza artificiale generativa.
Tapside porta menu, richieste e conto sul display del tavolo o della camera, lavora in cloud e nel pannello ha le analisi con l’intelligenza artificiale. Il bando ammette canoni, licenze e abbonamenti per al massimo due anni, e i dispositivi che servono al progetto.
I display e 24 mesi di software, in un’unica fattura pagata dopo la domanda. Per canoni e licenze il bando riconosce al massimo due anni: con il pacchetto li hai tutti insieme.
I display in un’unica fattura dopo la domanda, il software ogni mese. Per il bando contano i canoni fatturati e pagati dopo la domanda e prima della rendicontazione, che va fatta entro 6 mesi dalla concessione.
Ti prepariamo il preventivo per il bando e la descrizione del progetto, con la tecnologia dell’elenco a cui fa riferimento.
Il bando chiede il questionario gratuito SELFI4.0 del Punto Impresa Digitale, fatto negli ultimi 12 mesi.
Dal 22 ottobre su ReStart, tu o il tuo commercialista. Conta l’ordine di arrivo.
Fatture e pagamenti tracciabili solo dopo la domanda. Poi la rendicontazione entro 6 mesi dalla concessione, e arriva il contributo.
Valgono solo le spese fatte dopo aver presentato la domanda. Una fattura di prima non conta.
Il leasing è escluso. I pagamenti devono essere tracciabili, con bonifico o carta.
Il contributo conta nel totale degli aiuti de minimis ricevuti negli ultimi tre anni.
Non può partecipare chi ha già ricevuto il Voucher digitalizzazione 2023 o 2024 della Regione Piemonte.
Questa pagina riassume il bando e non lo sostituisce: valgono le regole del bando ufficiale, con allegati e domande frequenti sulla pagina di Unioncamere Piemonte e sulla pagina della Camera di commercio di Torino. Tapside non gestisce il bando e non garantisce il contributo. Prima di fare la domanda verifica il tuo caso con il commercialista. Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026.
Sì. Il bando è aperto alle micro, piccole e medie imprese di quasi tutti i settori. Sono esclusi per esempio agricoltura, pesca e attività finanziarie, non l’alloggio e la ristorazione.
Dipende dalla spesa. Il contributo minimo per una microimpresa è 4.000 €, quindi la spesa deve arrivare ad almeno 6.154 €. Nel preventivo ti diciamo se ci arrivi.
L’impresa, anche tramite il commercialista. Noi ti diamo il preventivo e la descrizione del progetto.
Dopo la rendicontazione, che si fa entro 6 mesi dalla concessione. Il bando prevede il pagamento entro 60 giorni dalla rendicontazione.
Lo sportello può chiudere prima del 15 dicembre. Le domande arrivate dopo restano in lista d’attesa, nel caso si liberino risorse.
Ti mostriamo il display dal vivo e ti prepariamo il preventivo per il bando.